Vie e Famiglie
Rione - Piazza Longobardi
Rione Cafasso
Rione Caponovi
Rione Barri
Rione Monte Sacro
RIONE PIAZZA LONGOBARDI
Vico Coccelli
Antica e nobile famiglia di Novi che fiorì specialmente nel 500, 600 e 700 annoverò tra i suoi componenti valenti medici-giuristi ed ecclesiastici si rese particolarmente benemerita con ricche donazioni alla parrocchia.
Istituì la Cappella di s. Francesco nella chiesa parrocchiale dotandola di una cospicua rendita tra cui il fondo rustico denominato S. Francesco.
Inoltre donò alla Mensa Vescovile di Capaccio un palazzo che poi dal Vescovo Nicolai fu trasformato in palazzo Vescovile. Questa é la ragione per cui per circa tre secoli, sia pure saltuariamente i Vescovi di Capaccio fecero di Novi la loro residenza il ché rese prestigio al Paese non solo in tutto il cilento, ma anche nel territorio di Vallo di Diano allora compreso nella Diocesi di Capaccio.
Costruì e arredò riccamente e artisticamente la Cappella de Santi Apostoli Pietro e Paolo, attualmente in pieno sfacelo. A testimonianza si conservano nella nostra chiesa parrocchiale, una pisside, un ostensorio e un incensiere, tutti in argento massiccio, veri capolavori di bulino del 600 e de 700.
Via Gerarolamo Prignani vescovo
Gerolamo Prignani del 600, nato a Novi, fu Vicario generale della Diocesi di Capaccio e poi Vescovo di Campagna. La famiglia Prignani donò alla Parrocchia un fondo detto in antico "Pétra-prignani" dove sorge ora il campo sportivo.
Via Giova Battista De Lincteriis
Antica e nobile famiglia Novese di cui troviamo tracce fin dal 1300. Diede al paese medici-giuristi-ecclesiastici famosi tra cui il nominato letterato, professore nell'Universitá di Napoli.
Vico Normanni
Per ricordare che i Normanni furono i primi fondatori della Baronia di Novi.
Piazza del Seggio
Anticamente già molti secoli A.C. si usava discutere le cause e penali alle porte della città e nel Medio Evo nella piazza antistante alla chiesa, le Famiglie più ragguardevoli avevano il proprio seggio riservato di cui non potevano servirsi gli estranei. Di ciò, rimane testimonianza nel nostro paese con i seggi in pietra nel circuito della piazza.
Corso G. Angelo e Rocco Positano
G. Angelo e Rocco Positano, giuristi-deputati, vissero nel 1800
Appartenenti a nobile e antica famiglia Novese si segnalarono quali promotori nelle lotte del risorgimento e dell'Unità d'Italia. Rocco Positano fu processato a Napoli insieme con Luigi Settembrini e fu deputato al 1° Parlamento d'Italia in Torino.
Via Castello
Ricorda il secondo Castello Baronale costruito dai Marzano nel 1300.
Via S. Maria dei Greci
A ricordo del più antico edificio religioso di Novi che risale al secolo ottavo e nono con la venuta dei Padri Basiliani a Novi, trasformato prima in Curia Vescovile nel 1700 e poi in abitazione privata.
RIONE CAFASSO
Via Portella
Per ricordare un'antica e piccola porta d'accesso al paese dalla porta del RIONE CAFASSO, ancora esistente.
Via Angelo Scialoia Giurista
Visse nel 1500 - Appartenente ad una antica famiglia Novese che diede anche un celebre medico. Entrambi pubblicarono opere nel loro rispettivo campo di attività.
Via S. Michele
In ricordo della Cappella S. Michele e dell'ospedale S. Michele che fino al 1700 esistevano nel largo dell'attuale Calata S. Michele.
Via Ettore Pignatelli
Del 1500, antichissima e nobilissima Famiglia che diede alla Chiesa un Papa (Innocenzo XII°) e molti Cardinali. Per un lungo periodo di tempo tenne la Baronia di Novi.
Ai Pignatelli si deve la costruzione della chiesa di S. Maria della Vittoria di Massa (allora borgo di Novi) in ricordo della battaglia di Lepanto 1572, perché la famiglia Pignatelli era imparentata con la famiglia Colonna e Marcantonio, Colonna fu il comandante supremo della flotta cristiana che nelle acque di Lepanto sconfisse i Turchi.
Nella cripta della chiesa Parrocchiale (Spirito Santo) c'è la tomba dei Pignatelli.
Via Porta S. Nicola
In ricordo della porta di accesso a Novi dal lato Nord che anticamente era attigua alla chiesa di S. Nicola.
Via Mauro Valenzano (priore della Abazia di S. Giorgio)
Del 1500. Antica e nobile famiglia Novese di origine Spagnola che aveva anche il titolo Baronale. Un Scipione Valenzano nei primi anni del 1500 fu Abate Curato nella parrocchia di S. Maria dei Lombardi. Alla famiglia Valenzano si deve la Statua della Madonna del Monte, una delle opere di scultura lignea di maggior pregio della nostra chiesa parrocchiale.
RIONE CAPONOVI
Via Caponovi
Cosi anticamente si chiamava l'agglomerato di case che dal palazzo Vescovile giungeva alla scala S. Giorgio.
Via Tommaso Marzano
Del 1300- Antica e nobile famiglia Napoletana che ricoprì le più alte cariche del Regno di Napoli. Per oltre due secoli tenne la Baronia di Novi. Tommaso nel 1300 fece venire a Novi i Padri Celestini. Diede loro l'antico e primiero Castello Longobardo dopo averlo trasformato in Abazia. Fece costruire la chiesa di S. Giorgio. Acquisto' dal Vescovo di Capaccio il Santuario della Madonna del Sacro Monte e lo consegnò in custodia e proprietá ai Padri Celestini. Inoltre completò la costruzione del nuovo Castello già iniziata dal suo predecessore.
Via Porta San Giorgio
Ricorda che anticamente esisteva una porta con uno dei due stipiti attaccato alla chiesa di S. Giorgio e che dava accesso al paese dalla parte di Levante. Gli abitanti del Borgo in caso di pericolo si rifugiavano in paese attraverso quella porta che poi veniva chiusa ermeticamente e guardata e difesa dall'alto della torre.
Via del Seminario
Ricorda che nel 1800, dopo la soppressione dei Padri Celestini, l'Abazia fu adibita a Seminario della Diocesi di Capaccio fino al 1870.
RIONE BARRI
Via del Borgo
Per ripristinare l'antica denominazione di questa frazione di Novi. Era il borgo industriale e commerciale di Novi.
Via Giovan Filippo Criscuolo
Celebre pittore xel 1500 di scuola Raffaellesca. La nostra chiesa Parrocchiale vanta la più importante raccolta delle opere di questo pittore.
Via Cristoforo Faffeo Pittore
1400 - 1500. E' l'autore della più bella e antica opera pittorica della nostra chiesa parrocchiale "LA NATIVITA'". Non per nulla é la prima opera che la Sovraintendenza alle Gallerie di Napoli ha creduto necessario restaurare per conservarne l'esistenza.
Via degli Enotri
Per ricordare che questi furono gli antichi coloni che dalla Grecia si stanziarono in varie parti dell'Italia Meridionale e in particolare in questa nostra regione. Si può affermare che furono questi i fondatori di Novi.
Via Dei Prati/Via Padre Donato Pinto
Perché attraversa alcuni prati della zona.
Oppure: Via Padre Donato Pinto
In ricordo del già priore dell'abazia dei Celestini, che si segnalò per santità di vita e per aver ricostruito il Santuario delLa Madonna del Sacro Monte. Visse tra la fine del 1500 e il principio del 1600.Fu sepolto sotto il coro di S. Giorgio dietro l'altare maggiore.
Così si ricorderebbe anche la famiglia Pinto che nobile e antica aveva il diritto di giusta trono sulla chiesa Parrocchiale. Dei Pinto è lo stemma sopra il portone della chiesa parrocchiale.
Via Ferriera
In ricordo dell'antica industria dell' estrazione del ferro dalle così dette "TERRE R0SSE" dai tempi A.C. fino al 1600.
Via Nevatano
Conserva l'antica denominazione della località.
Via Mazzarella
Antica e nobile famiglia di Novi del 1500-1600-1700, benemerita per alcuni ricchi lasciti alla parrocchia e alla chiesa di S. Antonio.
Via Arcadia In ricordo della regione Greca da cui partirono gli Enotri per venire in Italia verso il 1000 A.C.
RIONE MONTE SACRO
Piazzale Croce di Rofrano
A ricordo dell'antica e attuale denominazione al termine della salita al Monte dalla parte di Rofrano.
Via della Croce
Per le quattordici stazioni della Via Crucis.
Piazzale dei nove cori
In passato i pellegrini giravano nove volte attorno alla croce in onore dei nove cori degli angeli di cui la Madonna é la Regina.
Via del Paradiso
Perché conduce direttamente al Santuario della Madonna che é la Regina del Paradiso.
Piazza Maria SS. del Sacro Monte